Domenica

D’improvviso quello che è stato scivola via davvero. Muto nel richiamarlo, non hai voce per afferrarlo: e uno sguardo lucido da far male. Più vivo della realtà. Un ricordo come squarcio nel petto: senza sangue, senza dolore, senza soluzione. Il suo silenzio è una prigione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...